LE PAGINE DELLE NUVOLE

La falena che si bruciò presto

The Moth  da Mystery Men Comics 9

The Moth da Mystery Men Comics 9

The Moth, ovvero la Falena è un supereroe che ha avuto una vita molto breve, solo quattro (brevi) avventure, per un totale di 23 tavole, comparse nelle pagine di Mystery Men Comics dal n. 9 al n. 12 editi dal Fox Feature Syndicate nel 1940. L’autore accreditato, almeno nelle storie 1 e 2, è un non meglio precisato Norton Kingsley, nome collettivo divenuto Norman Kingsley nel n. 4, mentre nel n. 3 i credits attribuiscono i testi ad un altro nome collettivo, Godfrey Clarke. I disegni sono invece di un non ancora famoso Jim Mooney (secondo Don Markstein, sarebbero stati proprio le tavole realizzate per The Moth a convincere la DC ad affidargli le matite del cavaliere oscuro).
The Moth da Mystery Men Comics 10

The Moth da Mystery Men Comics 10


Il personaggio non sembra avere un grande background, anzi, si potrebbe dire che è totalmente assente, così come latita anche l’approfondimento psicologico. Dell’eroe (non) mascherato non si sa neppure se ha effettivamente una identità segreta.Le quattro back stories non sono particolarmente originali e non hanno trame molto complesse. L’eroe, che cambia già costume nella seconda apparizione, sembra avere solo la capacità di volare, ma non se ne conosce l’origine.
Nella prima avventura, la Falena salva una fanciulla gettatasi da un palazzo a causa del rapimento della figlia, avvenuto nella culla. Riportando la donna a casa, la Falena individua una casa abbandonata stranamente illuminata e vi scopre la bimba rapit minacciatoa con un coltello da un tizio in camice, un “madman” che, dopo aver tentato di colpire col coltello l’eroe, fugge in auto. L’eroe, dopo aver liberato la bimba, insegue il folle facendo uscire di strada l’auto. Dopo aver catturato il folle rapitore, lo riporta indietro e lo obbliga a risvegliare la bimba ipnotizzata, il criminale però cerca di colpire di nuovo la Falena, ma colpisce invece il suo macchinario che fa saltare tutta la casa. L’esplosione, però, fa risvegliare la bimba, che la Falena restituisce alla madre e al padre, prima di allontanarsi in cielo. Nella seconda delle quattro storie, il costume viene cambiato senza spiegazione guadagnando due antennine sulla testa e ali da farfalla invece che da falena, ma perdendo il mantello. In questa storia, la Falena sconfigge misteriosi Re del Clima gettando una bomba nella loro base, misteriosamente individuata.Catturato, riesce a riprendersi e a distruggere i macchinari, lasciati ovviamente incustoditi, e distruggendo l’intera base.
Terza avventura e terzo cambio di costume, con ali ridotte e tondeggianti, colletto ma senza antennine. In questa storia, salva una vedova da due nipoti snaturati, dimostrando una certa attitudine alla violenza modello Callaghan o Punisher.
The Moth da Mystery Men Comics n. 11

The Moth da Mystery Men Comics n. 11


Nella quarta e ultima avventura, disegnata con tratto più incerto e caricaturale (e quasi certamente non da Mooney), il costume cambia di nuovo, ali di nuovo da falena, niente colletto e cappuccio simile a quello indossato nella prima avventura. Questa volta, l’eroe volante affronta uno scienziato pazzo che trapianta cervelli (tenterà di usare la Falena come cavia) e la sua banda. Questa volta, la propensione alla violenza non è affatto mitigata e l’eroe volante getta dallatorre del castello divenuto laboratorio il mad doctor affermando “never give a rat a chance”, mai dare ad un topo una possibilità. Questa, malgrado la didascalia in fondo all’ultima vignetta della storia, è l’ultima avventura dell’eroe falena.
The Moth da Mystery Men Comics 12

The Moth da Mystery Men Comics 12

Nuova testata per il blog delle nuvole

Una nuova testata per il blog delle nuvole.
Ora il reboot è completo. A presto per i nuovi articoli…

Bentrovati

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Nuovo look e nuova partenza per il blog delle nuvole.
Riprendiamo le attività, pieni di zelo e di energia, con nuovo materiale a disposizione. A presto e grazie a tutti quelli che hanno continuato a seguirci

Buona Pasqua

Tantissimi auguri di Buona Pasqua a tutti…

Volto Nascosto I^ serie

Logo della serie. © degli aventi diritto

Logo della serie. © degli aventi diritto


Il protagonista prende proprio il nome di Volto Nascosto, leggendario guerriero e profeta islamico con il volto coperto da una maschera d’argento il quale, nella storia, guida la resistenza etiope contro gli invasori stranieri (si tratta di un personaggio ispirato ad autentiche leggende islamiche). La serie però è corale, peculiarità piuttosto innovativa per la casa editrice milanese.

Intorno a Volto Nascosto si muovono:
Ugo Pastore, un giovane onesto e leale, abile nell’uso della pistola che, dopo aver cambiato diversi impieghi, si adatta al ruolo di contabile presso uno studio notarile;
Enea Pastore, padre di Ugo e rappresentante della ditta Caput Mundi;
Menelik II (personaggio realmente esistito), re d’Etiopia, marito di Taitù;
Taitù (personaggio realmente esistito), regina d’Etiopia, moglie di Menelik;
Vittorio De Cesari, amico di Ugo, tenente di cavalleria di famiglia nobile, amante dell’avventura e grande dongiovanni;
Matilde Sereni, una ragazza romana di famiglia benestante vittima di una malattia nervosa, amata da Ugo, anche se lei ama Vittorio (che però non la ricambia);
Conte Antonelli, (personaggio realmente esistito), oltre ad essere il negoziatore italiano, qui il suo personaggio viene utilizzato anche come tutore di Matilde Sereni;
Sandra Terenzi, damigella di Matilde, molto paziente, infatuata di Ugo;
Sergente Franchi, uno degli eroi di Macallé, diventa amico di Vittorio successivamente incontrerà anche Ugo;
Tenente Moltedo, anche lui uno degli eroi di Macallé, toscano, amico di vittorio ed esperto in artiglieria, sopravviverà alla battaglia di Adua e viene fatto prigioniero da Volto Nascosto.
Nella serie fanno la loro comparsa anche vari personaggi realmente esistiti etiopi ed italiani, soprattutto quando la narrazione si focalizza su alcuni episodi riguardanti gli ufficiali italiani durante la battaglia di Adua.

I  protagonisti di Volto Nascosto. © degli aventi diritto

I protagonisti di Volto Nascosto. © degli aventi diritto

Presentazione della serie:

Una saga, questa di Volto Nascosto, in cui l’Avventura spadroneggia tra grandi battaglie, assalti a carovane, assedi, rapimenti e intrighi d’ogni genere, e dove all’epica si mescolano, come nei grandi melodrammi di fin de siecle, inconfessabili delitti privati, vendette, passioni, incubi e fantasmi.

Volto Nascosto in una copertina della serie. © degli aventi diritto

Volto Nascosto in una copertina della serie. © degli aventi diritto


Ambientazione:
Tra Roma e l’Abissinia, tra il 1889 e il 1896, sullo sfondo della prima guerra coloniale italiana.

Inquadramento storico:
tra Italia ed Etiopia, nel 1889, ad Uccialli (una localtà attualmente al confine tra Eritrea ed Etiopia) venne stipulata un’alleanza politica e commerciale tra i due Paesi. Una controversia su un articolo del Trattato divenne la scusa per un durissimo conflitto tra le truppe dell’imperatore Menelik II e quelle italiane. La guerra, dopo le rovinose sconfitte dell’esercito italiano ad Amba Alagi, Macallè e Adua, finì con la pace definitiva nel 1896.

Curiosità:
In Shanghai Devil, miniserie pubblicata a partire dall’ottobre 2011, creata sempre da Gianfranco Manfredi, Ugo Pastore indosserà la maschera di Volto Nascosto durante la Ribellione dei Boxer.

Dati tecnici:
Testi: Gianfranco Manfredi
Disegni: Goran Parlov, Massimo Rotundo
copertine: Giuseppe Matteoni, Ersin Burak, Roberto Diso, Giovanni Freghieri, Alessandro Nespolino, Leomacs, Gigi Simeoni
Editore: Sergio Bonelli Editore
1ª edizione: ottobre 2007 – novembre 2008
Periodicità: mensile
N. Albi: 14 (maxiserie)
Formato: 16 cm × 21 cm
Rilegatura: brossurato
Pagine per volume: 96

Risorse:
Video-intervista a Manfredi
Dossier Volto Nascosto, dal sito ufficiale di Gianfranco Manfredi

Un nuovo anime: Fuun Ishin Dai Shogun

Fuun Ishin Dai Shogun è un anime di genere mecha/action con più di un tocco romantico: la trama dovrebbe parlare di robottoni giganti che lottano in una sorta di mondo parallelo molto simile al Giappone e nel quale non c’è mai sttao il periodo Meiji. Nel tardo periodo Edo, il Giappone attraversa una crisi senza precedenti a causa dell’arrivo delle navi nere da Oltreoceano ma riesce a respingerle grazie agli Onigami, giganteschi robot esistenti sul suolo nipponico sin dai tempi più antichi. Sin da allora il Paese si è rinchiuso in un volontario autoisolamento che impedisce agli estranei di entrarvi. E’ da qui che la storia ha inizio.
I protagonisti di  Fuun Ishin Dai Shogun

I protagonisti di Fuun Ishin Dai Shogun

Anche Lupin III al cinema, ad agosto, in Giappone

Locandina che annuncia il film live action di Lupin III

Locandina che annuncia il film live action di Lupin III

Il film live action ispirato al manga “Lupin III” di Monkey Punch, manga lanciato in Giappone nel 1967 ed ancora oggi molto amato dai lettori di tutto il mondo, grazie anche alle omonime serie e agli OAV a lui dedicati, farà il suo debutto in Giappone il prossimo 30 Agosto 2014.
Le riprese hanno avuto inizio il 3 Ottobre 2013 e sono terminate 15 dicembre 2013, in Cina. Questi gli interpreti: Shun Oguri nei panni del celebre ladro gentiluomo Lupin, Meisa Kuroki interpreterà il ruolo di Fujiko Mine, Tetsuji Tamayama sarà Jigen, Gou Ayano vestirà i panni del personaggio di Goemon, e infine Tadanobu Asano sarà l’ispettore Zenigata.
Per quanto riguarda la direzione del progetto, è affidata a Ryuhei Kitamura.
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«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

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