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Tantissimi auguri di Buona Pasqua a tutti…

Altra chicca da Youtube: il trailer del film in CGI di Goldrake, altrimenti detto Ufo Robot Grendzinger, realizzato dai fan in rete. Una vera schicceria, realizzato veramente con classe., godetevelo.

Il titolo della serie

Il titolo della serie


La serie, molto amata negli anni ’80, trasmessa in italia con i titoli “Vickie il vichingo”,”Viki il vichingo” e “Vicky il vichingo”, racconta le avventure di un gruppo di vichinghi capitanati dal gigantesco comandante Halvar di Flake, che partendo dal loro villaggio, vanno in cerca di avventure in giro per il mondo.
Il protagonista è il piccolo Vicky un ragazzino dai capelli rossi, figlio di Halvar ma opposto di carattere rispetto al padre: mentre il padre è rude, violento ed aggressivo, Vicky è timido, emaciato e, soprattutto, portato al ragionamento e alla comprensione. Grazie proprio alle trovate dl figlio del capo i prodi vichinghi riusciranno sempre a cavarsela ed a ritornare indietro alle loro case.
La serie è tratta dal romanzo di Runer Jonsson Wickie und die starken Manner.
E’ il primo anime trasmesso in Italia, molti lo ricorderanno in bianco e nero.
Vicky, il protagonista della serie

Vicky, il protagonista della serie


Prodotto nel 1974, risente i qualche ingenuità nella narrazione e nell’animazione, i personaggi però sono azzeccati e le storie divertenti per il target di età di riferimento, piuttosto basso, il pubblico dei bambini, ma è ancora divertente e, tutto sommato, apprezzabile anche dagli adulti (che poi sono i bambini di ieri).
La serie si compone di 78 episodi, ma solo 66 sono stati trasmessi nel 1977 dalla RAI e ritrasmessi, nel 2013, sulle reti dedicate ai cartoni della piattaforma digitale Sky.

Il cast di Vicky

Il cast di Vicky


Il cast, da sinistra verso destra:
Ylvi: La piccola amica del protagonista.
Faxe: Il gigante forzuto e sempre affamato.
Tjure e Snorre: Due vichinghi della ciurma sempre intenti a litigare fra di loro.
Urobe: Il vecchio e saggio componente della ciurma.
Halvar di Flake: Il padre di Vicky e capitano del drakkar vichingo, è forte, ingenuo e pensa di risolvere tutto con i muscoli.
di fronte: Vicky: Il protagonista, riflessivo e astuto è lui che risolve tutti i problemi che di volta in volta si troveranno di fronte i nostri eroi
Ulme: Si considera un poeta ed è sempre intento a suonare la sua lira.
Gorm: La vedetta della nave.

La scheda dell’animazione:
Anno: 1974
Episodi: 78 trasmessi in Italia 66 nel 1977
Durata: 24 min
Regia: Hiroshi Saitô
Studio: Zuiyo Eizo (Nippon Animation)

Una websitcom ambientata in una fumetteria: ecco Strips!, una sitcom su youtube ambientata nel mondo delle fumetterie italiane. Ideata da Luca Baggio, la sitcom racconta le vicissitudini sentimentali e lavorative di  Luca, il proprietario, e Eddie, il suo assistente, fra personaggi strani e sopra le righe!
La sitcom è composta da 12 episodi da circa 10 minuti l’uno che, a partire dal 23 gennaio 2013, sono stati pubblicati online, a qualche settimana di distanza l’uno dall’altro, sul canale youtube http://www.youtube.com/user/stripslasitcom?feature=watch. Iscrivetevi, ne vale la pena.

Mensile in formato pocket doppio, I Notturni prende vita nel settembre 1972, presentando prevalentemente storie macabre, dove il pericolo sovente è tra la nebbia e le lame brillano facendo capolino da dietro il portone, come è riportato nel sottotitolo della testata “Magia Brivido Orrore”.Dalle Edizioni Segi, alla sua uscita nel 1972, la collana passa alla Edifumetto l’anno sucessivo, testata sempre del grande Renzo Barbieriche nel frattempo ha cambiato nome.
Esistono due supplementi legati alla testata I Notturni:
1)Supplemento al n.3 del 1972 Come leggere il Futuro albo non a fumetti piuttosto raro.
2)Supplemento al n.8 del 1975 Viaggio Macabro albo con protagonista Zora la vampira.
Nel 1973, alcune rese dei Notturni, escono in edicola con delle nuove cover con il titolo I Gialloni.Per l’occasione fece alcune copertine pure il bravissimo Giovanni Romanini.
Nel 1974 la testata I Notturni viene ridimensionata a banda fascetta laterale per dare spazio al titolo dell’albo.
Sceneggiatori : Renzo Barbieri,Rubino Ventura,Renzo Renzi e Ennio MissagliaDisegnatori ne cito alcuni:Sandro Angiolini,Stelio Fenzo,Paolo Ongaro,Fabio Civitelli,Marraffa,Tacconi,Chiarolla,Dell’Acqua
Copertinisti: Biffignandi,Biffi,Carcupino,Thole,D’Angelico,Taglietti,Molino,Renna,Festino.

La SERIE è formata da 71 albi doppi così divisi:___________________________________________________________________________________________________
1972) 1/4
1973) 1/12
1974) 1/12
1975) 1/13
1976/78) 1/30

Ecco l’elenco dei titoli:1972
n.1 Belzeba,la figlia di Satana (Stelio Fenzo) (A.Biffignandi)
n.2 Petrosino contro la mano nera (P. Ongaro/V.Missaglia) (A.Biffignandi)
n.3 artigli insanguinati (A.Chiarolla) (A.Biffignandi)
n.4 Belzeba fuga dall’inferno (Stelio Fenzo) (A.Biffignandi)
1973
n.1 il diavolo in convento (Sandro Angiolini) (A.Biffignandi)
n.2 gli abissi dell’orrore (G.Montanari) (G.D’Angelico)
n.3 l’anello insanguinato (B.Marraffa/A.Chiarolla)
n.4 gozzilla la belva immane (A.Bonato) (A.Biffignandi)
n.5 il diavolo dipinto (Studio Rosi) (Leandro Biffi)
n.6 regolamento di conti (G.Montanari) (Fernando Carcupino)
n.7 i maledetti orologi di Klokberg (V.Missaglia) (A.Biffignandi)
n.8 la gang dei marsigliesi (Studio Rosi) (Leandro Biffi)
n.9 Pietro il formicatore (Sergio Rosi) (Fernando Carcupino)
n.10 la sfida del terrore (E.Dell’Acqua) (Pino D’Angelico)
n.11 le donne tigri (B.Marraffa) (Pino D’Angelico)
n.12 la dea nera (Sconosciuto)

1974
n.1 l’uomo sanguisuga (Studio Rosi) (Studio Rosi)
n.2 la regina delle nevi (Studio Rosi)
n.3 magia nera (A.Lobello/Studio Origa)
n.4 il moloch della leggenda (L.Bernasconi) (Studio Leonetti)
n.5 la paura è la paura (S.Micheloni)
n.6 i morti viventi della cina (B.Balzano)
n.7 gli orrori del faro (E.Morricone/Studio Origa)
n.8 Don Giovanni del demonio (Rossi) (Studio Leonetti)
n.9 la strega di avignone (G.Montanari) (A.Biffignandi)
n.10 il grande Gantry (F.Tacconi)(A.Biffignandi)
n.11 morire per vivere (R.Bonadimani/Studio Origa)
n.12 Amleto (Stelio Fenzo)(A.Biffignandi)

1975
n.1 la corsa della follia (A.Chiarolla)
n.2 il diavolo in corpo (L.Sorgini)
n.3 la setta dell’antipapa (L.Sorgini) (G.D’Angelico)
n.4 l’isola degli ossessi (G.Montanari)
n.5 il signore dell’incubo (F.Civitelli/Studio Origa)
n.6 l’oscena carezza del mostro (Rossi) (Studio Leonetti)
n.7 viaggio nell’Oltretomba (A.Giolitti) (Studio Leonetti)
n.8 il sesso e la furia (Rossi) (A.Biffignandi)
n.9 mercanti di morti (F.Bozzoli) (F.Carcupino)
n.10 una strega per l’arcivescovo (F.Civitelli/Studio Origa)
n.11 sete di sangue (Studio Rosi)
n.12 il padrino 4° (A.Todaro/Studio Giolitti)
n.13 l’orgia degli appestati (L.Sorgini) (A.Biffignandi)

1976/78
n.1 orride mani (A.Busletta) (Karel Thole)
n.2 il terrore viene dalla pioggia (Studio Leonetti) (Karel Thole)
n.3 artigli insanguinati (A.Chiarolla) (A.Biffignandi)
n.4 i giorni del kondor (A.Busletta) (A.Biffignandi)
n.5 il vascello fantasma (N.Del Boccio/Studio Del Principe) (Karel Thole)
n.6 king kong (F.Civitelli/Studio Origa) (A.Biffignandi)
n.7 il pirata nero (Rossi) (A.Biffignandi)
n.8 Emanuela (A.Busletta) (Gianni Renna)
n.9 la gang dei parigini (G.Montanari) (A.Biffignandi)
n.10 stiletto di morte (Studio Leonetti) (A.Biffignandi)
n.11 testa di cane (Jesus Duran) (E.Taglietti)
n.12 il diplomatico della mala (Studio Bordi) (A.Biffignandi)
n.13 il mostro di Notre dame (S.Angiolini) (Karel Thole)
n.14 l’uomo più ricco del mondo (A.Busletta) (A.Biffignandi)
n.15 l’isola degli orrori (Studio Del Principe) (Karel Thole)
n.16 i tatuaggi viventi (S.Di Vitto)
n.17 il golem (S.Romagnoli/Studio Leonetti)
n.18 spermanella (Studio Del Principe)
n.19 il segno del destino (S.Angiolini)
n.20 follia (S.Angiolini)
n.21 il club dei fanatici (A.Busletta) (A.Biffignandi)
n.22 il segreto della bara (R.Bonadimani/Studio Origa)
n.23 Satana mio figlio (Jesus Duran) (Primo Marcarini)
n.24 belzeba e i cavalieri (S.Angiolini) (Carlo Jacono)
n.25 il mostro dell’antartide (L.Bernasconi)
n.26 i megamostri (F.Bozzoli) (R.Molino)
n.27 notte di terrore (Sconosciuto) (R.Molino)
n.28 le due notti più calde (Luciana Neri)
n.29 la caccia dei mostri (A.Chiarolla)
n.30 rapax (V.Missaglia) (G.Festino)

In Rosso i Disegnatori
In Verde i Copertinisti

Immagini:

http://tinypic.com/?ref=20pvuxt

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Sky Girl, la prima eroina dei cieli, ha esordito su Jumbo Comics n. 68 (Ottobre 1944, cover dedicata a Sheena, Queen of the Jungle). Prese il posto di una serie comico-poliziesca dalla scarsa fortuna, The Creep with Inspector Dayton.
Sky Girl è il nickname della rossa Ginger “Ginge” Maguire, una bella ragazza che, ritenuta poco intelligente, trova lavoro nella caffetteria di un aeroporto. Qui, per una serie di eventi fortuiti quanto improponibili, dimostra abilità sorprendenti come pilota (malgrado una propensione agli atterraggi “rovinosi”) e diviene pilota di aerei di linea prima, dell’aviazione militare dopo.
La prima avventura di Sky Girl è attribuita, per i testi, ad un certo “Bill Gibson”, probabilmente un nome fittizio, e ad Alex Blum (disegnatore delle serie Kaanga e Samson) per i disegni. Tuttavia, a Sky Girl è piuttosto associata la personalità artistica di Matt Baker (disegnatore di altri personaggi femminili famosi, come la tarzanide Rulah e la superoina bondage Phantom Lady). Baker fu scelto, probabilmente, per la sua fama di disegnatore abile nel tratteggiare bellissime figure femminili, anche più dei veterani Wallace “Wally” Wood (Sally Forth) e Dan DeCarlo (Jetta of the 21st Century). Sebbene non abbia mai avuto l’onore della copertina, Ginge ha avuto una vita editoriale abbastanza lunga, dato che la sua ultima apparizione risale al n. 129 (Novembre 1949) di Jumbo Comics. Le sue avventure sono poi state ristampate nel 1993 in tre volumi dalla casa editrice AC Comics (famosa per la sua serie dedicata al supergruppo tutto al femminile Femforce e per le testate dedicate ai personaggi della Golden Age). Non risultano edizioni italiane.
Le storie di Sky Girl sono disponibili, previa registrazione, sul sito http://digitalcomicmuseum.com in formato cbr (ovviamente in lingua inglese).

Immagini:

Phantom Lady #17 (April 1948). This Baker cove...

Phantom Lady #17 (April 1948). This Baker cover appeared in the book Seduction of the Innocent. (Photo credit: Wikipedia)

Fonte:

http://digitalcomicmuseum.com/?dlid=20273

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In a more appropriate context, Rulah Jungle Go...

Rulah affronta una tribù di gorilla (Photo credit: Wikipedia)

Fox Feature Syndicate

Cover di Zoot Comics con Rulah protagonist a (Photo credit: Wikipedia)

Rulah appare per la prima volta su Zoot Comics #7 (June 1947) del Fox Feature Syndicate. E’ una giovane quanto avvenente aviatrice americana, di nome Jane Dodge (molto simile nella pronuncia a Jane Doe, ovvero il nome fittizio che si dà negli States ai cadaveri femminili non riconosciuti, il nome venne cambiato, forse proprio per questo, in Joan Grayson da Rulah # 20) precipitata con il suo aereo nella giungla; salvatasi miracolosamente dalla sciagura, esce indenne ma nuda (ovviamente, per quanto permettevano i tempi) dai rottami e si costruisce un bikini scandaloso (sempre per l’epoca) con la pelle di una giraffa uccisa dall’aereo. Raggiunto un villaggio lì vicino, viene sottoposta a numerose prove, tutte naturalmente superate a pieni voti. Ottenuta la fiducia della popolazione locale, ne diventa la protettrice ufficiale, quasi una dea. Spesso accompagnata dalla fedele pantera Sabre, Rulah trova un fidanzato a partire dal n. 20 della testata omonima, di nome Tim Pointer. La serie, di solito attribuita a Matt Baker (ma vengono accreditati fra gli artisti che disegnarono Rulaha anche Jack Kamen e Graham Ingels), è apparsa su diverse testate prima di avere una propria serie. Scomparsa dalle edicole nel 1949 (la testata omonima chiude con il n. 27, datato giugno 1949, mentre All Top Comics, su cui appariva anche la bella tarzanide (insieme a personaggi come Dagar, the Desert Hawk e the Blue Beetle), chiuderà con il numero datato luglio 1949), viene recuperata prima con ristampe non autorizzate dalla Star Comics e dalla I.W. Publications, nelle linee antologiche Super Comics and Skywald Comics, poi in volume dalla AC Comics negli anni ’90. L’ultima storia originale, dal titolo “Clash of Gods”, è stata scritta da Enrico Teodorani, disegnata da Antonio Conversano nel 2004 e pubblicata in appendice a Femforce # 129 della AC Comics.
In Italia è stata pubblicata brevemente a partire dal 1947, per finire nel dimenticatoio a seguito del cosiddetto “scandalo Pantera Bianca”.

Fonti:

http://dr-hermes.livejournal.com/724787.html

http://www.horrorcrime.com/articoli_e_saggi/tarzan_tarzanelle/tarzanelle_0010.asp

http://en.wikipedia.org/wiki/Rulah,_Jungle_Goddess

http://digitalcomicmuseum.com/index.php?cid=25

http://nuvoleparlanti.blogosfere.it/2008/12/la-regina-della-jungla.html

http://comicsando.wordpress.com/comics-books/i-tarzanidi-1/i-tarzanidi-2/

Immagini:

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Nato a Concepción (Cile) il 21 marzo 1925, disegnatore autodidatta come il fratello Jorge (trasferitosi in Argentina ed assunto neppure ventenne da un’agenzia di pubblicità). Arturo manda periodicamente i suoi disegni al fratello, che nel 1948 lo invita a raggiungerlo a Buenos Aires. Dopo aver collaborato per un certo periodo alla rivista Aventuras facendo il lettering, nel 1950 incomincia a pubblicare illustrazioni e riduzioni di romanzi famosi su Intervalo e su El Tony.
Considerato per la precisione e l’accurata eleganza del tratto come uno dei migliori disegnatori argentini in assoluto, dal 1959 collabora anche con varie case editrici straniere. Nella prima metà degli anni Sessanta realizza una mostra tecnico-artistica al museo del Louvre di Parigi.
Nel 1957 disegna Randall, un eroe western chiuso e introverso dai toni crepuscolari, un uomo dal misterioso passato che nel West della seconda metà dell”800 vive il suo senso di giustizia in un mondo cupo e disilluso, profondamente diverso dai western tradizionali allora diffusissimi, disegnato su testi di Héctor Oesterheld. Contemporaneamente realizza parecchie biografie a fumetti di personaggi storici, da Villa a Zapata e a Pasteur.
Nel 1962, su testi dell’ex poliziotto Ray Collins, dà vita alla serie Garret (nota in Italia come Kendall e in Gran Bretagna come Dan Dakota).
Nel 1964 realizza altri western – genere nel quale raggiunge particolari suggestioni – come per esempio Larrigan e Los tres mosqueteros en el Oeste.
Nel 1974 crea, ancora con Ray Collins, El Cobra e, con testi di Oesterheld, Loco Sexton: due serie ancora una volta ambientate nel mondo della frontiera.
Muore a Buenos Aires (Argentina) nel 1992.

Paulette è un fumetto francese di genere erotico-politico creato da Georges Wolinski e Georges Pichard, che racconta le avventure di una giovane e ricchissima ereditiera (Paulette, per l’appunto) dalle spiccate simpatie di sinistra.
L’occasione viene offerta dalla possibilità di riscrivere, per il mercato francese, la Little Annie Fanny di Harvey Kurtzman e Bill Elder, autori da cui Wolinsky è ossessionato da quando, sottufficiale durante la guerra d’Algeria, si è ritrovato per le mani un paperback con le storie dai primi Mad.
In breve tempo Paulette si smarca dalla fonte d’ispirazione e conquista una propria autonomia. Diviene un feuilleton in cui i due autori possono shakerare tutte le innumerevoli fonti d’ispirazione suggeritegli da immaginazioni oculatamente coltivate.
La storia si divide in 7 episodi nel corso dei quali Paulette è protagonista di rocambolesche avventure in cui incorre nel tentativo di disfarsi del suo immenso patrimonio di cui prova disgusto, essendo comunista convinta e dichiarata. Nel suo intento viene però costantemente osteggiata da avventurieri e approfittatori che desiderano impossessarsi dei suoi soldi (non ultimo, il consiglio d’amministrazione della sua società, la Guildebert).
Rapita all’inizio della storia da una banda di gangsters a scopo di estorsione (Rossella Laterza,Marisa Vinella, Le donne di carta p. 176) viene salvata da uno dei gangster, invaghito di lei, ma questi viene ucciso dai suoi compagni. Paulette, con l’aiuto del clochard Giuseppe, fugge ai suoi rapitori am finisce nelle mani di una ditta che pratica, su scala industriale, la tratta dele bianche. Riesce a fuggire dall’harem in cui era finita e a tornare a casa, ma i suoi la coinvolgono in una setta che sfrutta le “manie mistiche dei ricchi”. Finisce in una specie di Paradiso terrestre dove incontra i beati, partecipa ad una partita di rugby (come pallone) e riesce a sfuggire ad una banda di motociclisti. Alla morte dei genitori, diviene ricchissima. Quando gli operai della sua fabbrica di armis cioperano, si schiera dalla loro paarte, infiltrandosi nella fabbrica occupata sotto false spoglie. Due sicari del CdA cercano di eliminarla ma viene salvata da barboni. Delusa dalla ricchezza e dalla società capitalistica, cerca allora di dilapidare la sua ricchezza, ma neanche questo intento va a buon fine. Viene rinchiusa in un manicomio, cade fra le braccia di uomini che non la meritano ma rimane sempre fatalmente composta e senza serbare alcun rancore continua le sue avventure. Incredibilmente era nata come striscia secondaria sul mensile “Charlie” nel 1970
Attraverso le avventure di Paulette e del suo amico Giuseppe, un vecchio barbone trasformato in avvenente fanciulla da una talpa magica, il fumetto passa in rassegna gli anni settanta e alcune delle loro situazioni topiche: la contestazione giovanile, la guerra del Vietnam, la situazione politica francese, le lotte operaie, la caduta dell’utopia hippy della vita in una comune.

Pubblicazioni:
Esiste un volume francese (Tout Paulette) che raccoglie l’intero ciclo.
In Italia gli episodi sono stati pubblicati da Linus nei primi anni ’70 nei seguenti numeri:

Linus 76-79/71, 84/72, supplementi pasqualinus, linusdaidai, relinus e Playlinus 1972, nostralinus, discolinus, linusmat, pantalinus, diavolinus e starlinus 1973; alterlinus 01, nei numeri 04-05, 08, 11-12/1974, 01-02, 09-12/75, 01-02/76.
Sono stati poi raccolti nei seguenti volumi:
Paulette, Milano, Milano libri, 1975
Paulette va al circo, Bologna, L’Isola Trovata, 1979.

immagini:

http://nova100.typepad.com/.a/6a00d8341c684553ef0133f17e6fa1970b-800wi

fonti:

http://www.filatelista.it/catalogazione/48-fumetti/646-paulette.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Paulette_(fumetto)

http://www.dimensionedelta.net/jones/linus/linus_it.html

http://sparidinchiostro.com/2006/02/17/post-224/

Swea, principessa di sole, è la protagonista di un lungo serial western apparso sulle pagine del settimanale Corrier Boy fra il 1976 e il 1977. Autore dei testi della serie fu Giovanni Cammarota, mentre ai disegni si alternarono Nadir Quinto, Merati, Umberto Sammarini e Taito (disegni). I testi delle storie per i supplementi di Corrierboy (7 in tutto, supplementi ai nn. 46-52/77, con storie di Swea, Edge e Chris Lean; Swea compare in particolare nel suppl n. 1 al n. 46/77) sono invece di Raffaele D’Argenzio o Ledar (Quel fantastico mondo.. p. 161). In Francia, la serie è stata pubblicata nella collana Akim (1 ° serie) in Adventures Trips 1978 al 1980.
Swea Otanka è una guerriera a capo o della tribù Mohawk, è bionda per via delle sue origini vichinghe. Ha anche alcuni strani poteri, in quanto in grado di entrare in contatto con certi animali o viaggiare indietro nel tempo per trovare i suoi antenati vichinghi, poteri, questi, che le sono stati insegnati dallo stregone Teanoga. E’ anche in grado, a volte, di uccidere con il pensiero. Swea combatte contro l’invasore bianco nel tentativo di evitare il conflitto fra nativi americani e Stati Uniti, ormai inevitabile. E’ un’indiana bionda, dunque, come Vartan, con un talismano a triangolino sulla fronte che la rende ancor più caratteristica e richiama i supereroi, cui rimandano anche gli strani e non meglio delimitati poteri. Malgrado gli abiti succinti che indossa, Swea non è un personaggio del filone erotico, ma appartiene piuttosto al filone western revisionista, sebbene un po’ di sensualità sia presente nella storia.

Cronologia:

1976 nn. 47, 49 e 51

1977 nn. 1, 3, 5, 7, 9, 11, 13, 15,/16, 19, 21, 25, 27, 29, 31, 33, 35, 37, 39, 43 e 45

Cronologia francese
Akim (1 ° serie) # 458-512 (ottobre 1978-aprile 1980)

  • No. 458: Strani poteri 18 pl.
  • N ° 459: Il nemico nell’ombra pl 16.
  • # 460: L’uomo dei ritratti 18 pl.
  • No. 461: La terra fredda indiana 18 pl.
  • # 462: Il lupo 18 pl.
  • No. 463: Il biondo dio 18 pl.
  • No. 464: Ombre nella notte pl 18.
  • No. 465: Rinnegati 18 pl.
  • No. 466: La Metis 18 pl.
  • N ° 469: Prigioniero degli Apache 18 pl.
  • # 471: Duello nell’arena pl 20.
  • No. 472: Un colpo ben riuscito 20 pl.
  • No. 474: Il trattato di pace di 20 pl.
  • No. 475: I Vichinghi 20 pl.
  • No. 476: Addio, sogno 22 pl.
  • # 477: The Long Journey 20 pl.
  • No. 478: Un breve incontro 20 pl.
  • No. 479: L’ultimo test di 20 pl.
  • # 480: Per un po ‘di gloria 20 pl.
  • # 481: Dolce come un violino pl 20.
  • # 482: La prova di Manitou 20 pl.
  • No. 483: il traditore 20 pl.
  • # 484: il rapimento 20 pl.
  • # 485: Il deserto di pietre 20 pl.
  • 486: Il tesoro di Kitchi-Manitto
  • 487: Chi voleva la vendetta 18 pl.
  • # 488: Silver Star 18 pl.
  • No. 489: La Terra Promessa 18 pl.
  • # 490: The Ice Mountain 16 pl.
  • No. 491: I discendenti di Gengis Khan 16 pl.
  • # 492: Lo sguardo che uccide 15 pl.
  • # 493: ammutinamento 15 pl.
  • # 494: La profezia 16 pl.
  • N ° 495: Il mercato degli schiavi 16 pl.
  • # 496: Oswald pirata 15 pl.
  • No. 497: L’antidoto 16 pl.
  • # 499: Black Magic 16 pl.
  • No. 500: Il cervello comune 16 pl.
  • # 501: Gli adoratori delle tenebre 16 PL.
  • # 502: The Living Legend 16 pl.
  • No. 503: La rivolta delle squaw 16 pl.
  • # 504: Egloé l’ambizioso 30 pl.
  • No. 505: Il passato 30 pl.
  • No. 506 Brown Deer 30pl.
  • # 507: Il sacrificio di Golak 30 pl.
  • # 508: Il vichingo nero 30 pl.
  • # 509: la maledizione 30 pl.
  • # 510: la mano della vendetta 30 pl.
  • No. 511:La via del nord 30 pl.
  • # 512: Il fantasma della Valle del Vento pl 20.

immagini:
http://www.comicbd.fr/episodes%20images/SWEA.JPG
http://www.nadirquinto.it/pagine%20mostra%20ascona/opere%20ascona_immagini/1976%20Copertina%20a%20china%20e%20matita%20-%20Swea%20Principessa%20di%20sole%20-%20Settimanale%20Corrier%20Boy%20-.jpg
http://www.nadirquinto.it/pagine%20mostra%20ascona/opere%20ascona_immagini/Nadir%20Quinto%201977%20-bis.jpg
http://www.nadirquinto.it/pagine%20mostra%20ascona/opere%20ascona_immagini/Nadir%20Quinto%201977bis.jpg
http://wikipf.net/wiki/images/thumb/f/fa/Corrierboy1977-13.jpg/300px-Corrierboy1977-13.jpg
http://wikipf.net/wiki/images/a/ae/Swea.jpg

fonti:
http://www.nadirquinto.it/Biografia.htm
http://wikipf.net/wiki/index.php/Swea_Otanka
http://www.comicbd.fr/Ep-Swea-Otanka.html
http://www.bdovore.com/serie.php?page=95&id_serie=12057&PHPSESSID=74f51a9e763e8c8bec6fd5bf94d75ca5
http://akimbd.free.fr/akim/series.htm

Bibliografia

Gianni Brunoro, Quel fantastico mondo: padri, figli, padrini, padroni e padreterni del fumetto italiano, ed. Dedalo, 1984, 198 pagine

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