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Anime del passato: Shin Getter Robot – Change!! – L’Ultimo Giorno Del Mondo

Oggi parliamo di una serie anime che ha tentato di far rivivere uno dei robottoni tanto cari alla generazione cresciuta con Mazinga Z ecc…, ovvero Getter Robot. la serie ha per titolo (molto lungo, a dir il vero) “Shin Getter Robot – Change!! – The last days, L’Ultimo Giorno Del Mondo” e riprende il titolo della seconda serie anni ’70, Shin Getter Robot (in Italia nota solo come “Getter Robot”, mentre la prima venne presentata come un inattendibile “Space Robot”).

Shin Getter Robot e alcuni protagonisti della serie

La serie è statt trasmessa dal canale satellitare a pagamento “Man-Ga” di recente ed ha destato parecchia attenzione, sia per il background della serie, sia soprattutto per l’eccessiva violenza che caratterizza tutta la narrazione e l’esagerazione e la forzatura dei caratteri dei personaggi. I robot componibili che appaiono sulla scena dei tredici episodi in realtà sono molti, spesso distrutti in violentissime battaglie, e diverse versioni di Getter combattono gli invasori mutaforma insieme a robot di tutt’altra natura di quanto rimane dell’esercito terrestre.

Shin Getter Robot black

Trama

In un prossimo futuro, una forma di vita aliena tenta di invadere la Terra. Il professor Saotome, scopritore dei raggi Getter che hanno contribuito alla prosperità della Terra, assieme ad una squadra di scienziati, crea l’arma destinata a sconfiggere gli invasori: il Getter Robot e l’ultima battaglia, combattuta sulla Luna, vede la sconfitta degli alieni che vengono sterminati.
Terminata la guerra, il professor Saotome viene assassinato, e Ryoma, scoperto sul luogo del delitto con in mano una pistola, viene ritenuto responsabile dell’accaduto, e rinchiuso in un carcere di massima sicurezza.

Shin Getter Robot in combattimento

Anni dopo accade l’impensabile: il professor Saotome misteriosamente riappare, ma sembra impazzito.
Alleato con una razza aliena viscidiforme, è alla guida di un gigantesco esercito di cloni di Getter Robot, potente mecha alimentato a raggi Getter, e mira con essi a distruggere l’umanità come gesto di vendetta per la morte di sua figlia Michiru, avvenuta anni prima per mano, a suo giudizio, dei suoi ex allievi Ryoma e Hayato. In realtà la ragazza si è suicidata appena accortasi di essere diventata ospite di un alieno mutaforma.

Per far fronte alla nuova minaccia, le Nazioni Unite decidono di rimettere Ryoma in libertà, ed assegnargli un Getter Robot per il suo scopo di fermare l’invasione.
La squadra Getter si riunirà nuovamente per combattere la nuova minaccia costituita dal professore e dalla malefica razza aliena di conquistatori.
Per distruggere i piani del loro ex amico i tre piloti originali tornano alla guida del Getter Robot originale, ma la feroce battaglia porta all’attivazione di potentissime armi di distruzione di massa. Sobillato da invasori alieni infiltrati, il Consiglio di Sicurezza dell’ONU tenta di annichilirle con una bomba a protoni, ma questo porterà, oltre a milioni di vittime, anche alla dispersione di radiazioni Getter su tutto il pianeta, con conseguente cancellazione di buona parte dell’umanità.

Il prof. Saotome

Elenco episodi

1 RINASCITA – Centro ricerche Saotome-La fortezza del male-
2 MINACCIA – Shin dragon Dio o Demone!-
3 DISTRUZIONE – Addio Getter!-
4 VIOLENZA – La terra trema!-
5 ATTACCO – i nuovi guerrieri!-
6 INCUBO – La verità rivelata-
7 BATTAGLIA – L’esercito dei robot!-
8 MORTE – La distesa di ghiaccio si tinge di sangue!-
9 TRAPPOLA – Scontro tra i grattacieli!-
10 DISCESA – Il demonio solca i mari del sud!-
11 INVASIONE – Gli spiriti tornano alla vita!-
12 TERRORE – Un’anima caduta in frantumi!!
13 LAMPI – La fine dell’evoluzione

CAST

Ryoma Nagare – Francesco Prando
Hayato Jin – Sergio Di Stefano
Kei – Ilaria Latini
Benkei Kuruma – Angelo Nicvotra
Go – Patrizio Prata
Gai – Simone Mori
Cowen – Alessandro Rossi
Stinger – Mino Caprio
Professor Saotome – De Ambrosis
Musashi – Marco Mete
Professor Shikishima – Giorgio Lopez
Genki Saotome – Gemma Donati
Michiru Saotome – Barbara De Bortoli
Furuta – Fabrizio Manfredi
Schwarz – Francesco Pannofino
Tenente Yamasaki – Cristina Borashi
Narratore – Sandro Iovino, Francesco Bulckaen (anticipazioni)

Cartellone della serie con il robot  e i tre piloti

La sigla originale

Sezione dedicata alla serie nell’Enciclopedia dei Robot:

Capitan Harlock, le serie animate parte 1: The Endless Odyssey

Trama:

L’equipaggio dell’Arcadia si è sciolto e la pace sembra prevalere in tutto lo spazio conosciuto, ponendo di fatto fine all’era dei pirati. L’ultima compagna del pirata spaziale Capitan Herlock, Kei Yuki, viene catturata dalle forze dell’ordine. Inoltre, i 4 scienziati posseduti da Noo tornano in vita e fuggono dal pianeta Panopticon con l’astronave Fata Morgana e derubano il professor Daiba della sua lastra. Herlock giunge in tempo, mantenendo la promessa che fece al professore, eliminarlo se lui fosse stato per cedere alla tentazione di tradire l’umanità. I quattro Noo fuggono in direzione del sistema solare distruggendo la Terra con un raggio d’energia. Nel contempo spargono paura nei cuori degli abitanti dei vari pianeti, facendo scoppiare una guerra interplanetaria. Herlock libera i suoi ex compagni dalla prigione sul pianeta Panopticon ed organizza una spedizione con loro tutti e Tadashi verso il Sistema Solare. Tadashi però spera di poter vendicare la morte del padre che lui crede ucciso dai Noo, senza sapere che è lo stesso Herlock il vero responsabile. Grazie all’anima del suo grande amico, Tochiro, Herlock sconfigge i Noo.

Scheda della serie

Titolo orig. 宇宙海賊キャプテンへーロック – The Endless Odyssey
(Uchū kaizoku Captain Herlock The Endless Odyssey)
Lingua orig.: giapponese
Paese: Giappone
Autore: Leiji Matsumoto
Regia: Rintarō
Regia ep.: Katsuyuki Kodera, Rintarō
Sceneggiatura: Sadayuki Murai, Toshio Hirata, Yoshiaki Kawajiri
Character design: Nobuteru Yuki
Mecha design: Katsuya Yamada, Masami Ozone
Animazione: Akiko Asaki, Nobuteru Yuki
Dir. artistica: Hisashi Ikeda Studio Madhouse
Musiche: Takayuki Hattori
Episodi: 13 (completa)
Aspect ratio: 4:3
Durata ep.: 30 min
Target: shōnen

Doppiaggio

Edizione italiana: Shin Vision (2007)
Doppiaggio italiano: Studio Sample
Direzione del doppiaggio: Patrizia Salmoiraghi
Coordinamento del doppiaggio: Giuseppe Franchi
Traduzione dal giapponese: Massimo Guerini
Dialoghi italiani: Alessandro Trombetta
Consulenza per i dialoghi: Associazione “Hoshi no Senshi”
Consulenza artistica: Lidia Rigotto, Laura Rigotto
Consulenza scientifica: Marco Zannini, Stefano Zannini, Andrea Controzzi, Fabrizio Leporini, Gianni Ceccarelli
Consulenza militare: Andrea Controzzi
Consulenza linguistica: Elena Bellucci
Assistente al doppiaggio: Gianmarco Ceconi

Personaggi Voce giapponese Voce italiana

Capitan Herlock Koichi Yamadera Alessandro Maria D’Errico
Tadashi Daiba Tomokazu Seki Leonardo Graziano
Kei Yuki Rei Sakuma Debora Magnaghi
Dottor Zero Nachi Nozawa Riccardo Rovatti
Mimeh Yuko Minaguchi Marcella Silvestri
Shizuna Namino Emi Shinohara Elisabetta Spinelli
Ufficiale Irita Norio Wakamoto Marco Balzarotti
Regina delle Rovine Mami Koyama Patrizia Salmoiraghi
Yattaran Naoki Tatsuta Riccardo Peroni
Nana Fumiko Orikasa Tosawi Piovani
Prof. Daiba Katsunosuke Hori Maurizio Scattorin
Noo Rokuro Naya Patrizio Prata
Minami Takayama Marco Pagani
Keiji Fujiwara Cristina Giolitti
Wataru Takagi Marco Balbi
Onizuka Ryûzaburô Ôtomo Mario Zucca
Sabu Hisao Egawa Diego Sabre
Yasu Toshihiko Nakajima Daniele Demma
Capitano Tosuke Akimoto Antonio Paiola
Principessa della Luna Mami Koyama Maddalena Vadacca
Primo Ministro Hiroshi Otake Antonio Paiola
Speaker Dario Oppido

N° Titolo italiano Giapponese 「Kanji」 – Rōmaji

1st VOYAGE Il blues del cumulo dei rifiuti「はきだめのブルース」 – hakidameno burusu
2nd VOYAGE Per chi dorme l’amico 「誰がために友は眠る」 – darega tameni tomo ha nemuru
3rd VOYAGE La voce che grida Noo da lontano 「はるかなるヌーの呼び声」 – harukanaru nu no yobigoe
4th VOYAGE La scommessa dei 30 secondi di Yattaran 「ヤッタラン・30秒の賭け」 – yattaran. 30 byō no kake
5th VOYAGE Il campo di battaglia sul pianeta della lapide「戦場は墓標の星に」 – senjō ha bohyō no hoshi ni
6th VOYAGE Un sorriso gentile sul teschio del ricordo 「追憶の髑髏は優しく嗤う」 – tsuioku no dokuro ha yasashi ku shi u
7th VOYAGE La luna aspetta nel luogo della promessa 「約束の地に月は待つ」 – yakusoku no chi ni gatsu ha matsu
8th VOYAGE Il castello maligno del pianeta degli estinti 「死滅の星の魔城」 – shimetsu no hoshi no ma shiro
9th VOYAGE Amico mio, alla fine dei meandri oscuri dell’anima 「友よ。魂の深き闇の果てに」 – tomo yo. tamashii no fukaki yami no hate ni
10th VOYAGE Kei – Illusione 「蛍・幻想」 – hotaru. gensō
11th VOYAGE L’universo che trema 「震える宇宙」 – furue ru uchū
12th VOYAGE L’anima va alla deriva agli estremi confini, senza alcuna parola d’addio
「さいはてに魂は流れる。別れに言葉もなく」 – saihateni tamashii ha nagare ru. wakare ni kotoba monaku
13th VOYAGE … Confini 「…涯」 – … gai

Space Ghost

Space Ghost

Space Ghost

Space Ghost è un personaggio di un cartone animato da Hanna-Barbera, creato graficamente da Alex Toth per CBS.
Nella versione originale, è un supereroe spaziale che combatte il crimine nello spazio aiutato da due teenagers mascherati, Jan e Jace, e una scimmia, spalla comica della serie, di nome Blip, a bordo della nave spaziale Phantom Cruiser. Fra i suoi avversari vanno almeno ricordati la gigantesca mantide/locusta Zorak, Black Widow (o Spider Woman) e l’uomo lava Moltar. Come per molte produzioni del “dinamico duo”, i personaggi non sono molto approfonditi (e del resto la durata degli episodi non consentiva grande approfondimento psicologico), così come i superpoteri del protagonista, secondo alcuni episodi legati ai bracciali del potere. In generale, comunque, l’eroe spaziale dimostra di solito poteri tradizionali come il volo, la superforza, la capacità di emettere raggi di forza e di calore e, ovviamente, dato l’alias adotatto, l’invisibilità.
La serie animata debuttò nel 1966 accanto a Dino Boy in the Lost Valley, e il personaggio era doppiato da Gary Owens. La serie terminò nel 1968 con 42 episodi di Space Ghost e 18 di Dino Boy.
Una seconda serie di 22 episodi di Space Ghost segments è apparsa all’interno del contenitore Space Stars nel 1981. Negli episodi vengono introdotti nuovi avversari, fra cui Space Spectre (voce di John Stephenson) uno Space Ghost malvagio proveniente da un altro universo. In alcuni episodi, Space Ghost incontra gli Herculoidi, altra celebre serie di cartoni animati realizzata dal duo Hanna-Barbera.
Logo di Cartoon Planet

Logo di Cartoon Planet

Un’ulteriore incarnazione dell’eroe è apparsa in un talk show, Space Ghost Coast to Coast, messo in onda la prima volta nel 1994 su Cartoon Network e andato in onda fino al 2004, poi brevemente ripreso fra il 2006 e il 2008. In questa surreale e un po’ dada spettacolo, Space Ghost, insieme ai suoi “aiutanti” Zorak e Brak, intervistava personaggi del mondo dello spettacolo. Il programma ebbe anche un suo spin off, The Brak Show (2000 – 2003) ed è collegata ad una nuova serie contenitore, Cartoon Planet, andata in onda fra il 1995 e il 1998 e poi fra il 2002 e il 2004, contenitore introdotto dai tre personaggi in cui venivano riproposte anche le storie originali di Space Ghost.
Space Ghost e i suoi aiutanti, da Don Markstein's Toonpedia

Space Ghost e i suoi aiutanti, da Don Markstein’s Toonpedia

A Space Ghost sono stati dedicati diversi comic book. Dopo varie apparizioni, insieme ad altri eroi dello studio, sui magazine Hanna-Barbera Super TV Heroes (Gold Key, 1968) e Golden Comics Digest (Gold Key, 1969), e qualche fugace apparizione sul magazine TV Stars (Marvel, 1978), Sopace Ghost appare in una propria miniserie, Space Ghost (Comico, 1987). Dieci anni dopo, i diritti passano alla DC che prima lo inserisce in un magazine con altri eroi del canale satellitare per ragazzi Cartoon Network, Cartoon Network Presents (DC, 1997), poi gli dedica una miniserie omonima, Space Ghost (DC, 2005)
Brak e Zorak
Scheda della serie:
Identità civile:
Thaddeus “Tad” Ghostal (in Space Ghost Coast to Coast)
Thaddeus Bach (nella serie DC comic)
Prima apparizione: The Heat Thing”
Creatori:
Parte grafica: Alex Toth
Soggetto, ambientazione e storie: William Hanna & Joseph Barbera
Durata: 30 min.
Disegni di:
Gary Owens (1966–1982, 2011)
George Lowe (1994-present)
Andy Merrill (1995-1999)
Parenti:
Charlene (moglie su Cartoon Planet)
Eugene and Doris (figli su Cartoon Planet)
Space Ghost all'opera

Space Ghost all’opera


Personaggi
Space Ghost:
Space Ghost
Jan
Jace
Blip
Gli aiutanti di Space Ghost

Gli aiutanti di Space Ghost


Dino Boy:
Zorak
Sisto
Brak
Todd (Dino Boy)
Ugh
Bronto

Video:
La sigla originale

Un episodio in lingua originale:

Space Ghost incontra Dino Boy:

Fumetti in TV: la nuova serie di Flash

Bentornati su questo blog sui fumetti.
Oggi postiamo qualcosa sulla nuova serie di Flash (l’eroe della DC, non Flash Gordon). la prima, risalente agli anni ’80, è finita dopo una stagione senza farsi troppo rimpiangere, a partire dal costume, alquanto improbabile e troppo “muscoleggiante” per un velocista. Ora la DC ci riprova, con un nuovo look e un mix di tematiche e luoghi comuni che ricorda (non a caso) Arrow, giunto alla terza stagione in patria (Mah!). Questo che vedete accanto è il poster pubblicitario della nuova serie, con l’eroe che fa quello che dovrebbe far meglio, correre, lasciando dietro di sé una scia a forma di lampo (appunto, “flash”).
Per ora, si è visto poco, ma almeno c’è il costume (meglio rispetto a Smallville e Arrow). Ci riserviamo un commento a breve…

Cosenza fra le nuvole (di carta)

Domenica 12 ottobre Cosenza, grazie al festival Le strade del Paesaggio, ha assaporato un po’ dello splendente mondo dei fumetti e del cinema di animazione.
Centinaia di appassionati della nona arte hanno fatto lunghe file per poter assistere a due dei momenti topici del programma di questa edizione del festival, l’ottava.
Locandina del Festival del Fumetto di Cosenza

Locandina del Festival del Fumetto di Cosenza


Presso l’Auditorium A. Guarasci, in Piazza XV Marzo, un pubblico di giovanissimi ha assistito prima all’anteprima nazionale del cartone animato Oto, coprodotto da SQUARE MTC e RAI Fiction. Subito dopo la proiezione i presenti hanno potuto incontrare l’autrice, Fusako Yusaiu, maestra nell’arte del Claymation, l’animazione della plastilina, arte grazie alla quale vinto anche il Bagatto d’Oro nel 1971, riconoscimento attribuitole per la pubblicità del liquore Fernet Branca (erano i tempi di Carosello). Subito dopo, è stato presentato “Un amore mostruoso a Cosenza”, albo speciale dedicato a Dylan Dog, l’indagatore dell’incubo, ambientato proprio in quel di Cosenza. Moltissimi gli appassionati e collezionisti determinati a far propria una delle mille copie a disposizione. Tutti gli altri possono leggere le gesta dell’Old Boy per le strade cosentine in versione ebook, disponibile dal 15 ottobre sul sito della manifestazione.
La mostra delle tavole originali dell’albo realizzate da Daniele Bigliardo e sceneggiate da Peppe De Nardo, curata da Raffaele De Falco, è ospitata al Museo del Fumetto, sito nella Salita Liceo vicino allo storico liceo cittadino intestato al filosofo Bernardino Telesio. Nel Museo sono esposte, oltre alle tavole della mostra dedicata a Dylan Dog, anche tavole originali sul tema “Morgana, la moda nel fumetto”, con opere di Milo Manara, Alberto Gennari, Luca Raimondo, Stefano Casini, Giampiero Casertano, Lucio Filippucci, Giuliano Piccininno, Bruno Brindisi, Luca Enoch.
Sabato 18 si terrà invece la presentazione del graphic novel “Canale Mussolini” realizzato per la casa editrice Tunué da Massimiliano e Graziano Lanzidei.
Manifesto della presentazione di Canale Mussolini

Manifesto della presentazione di Canale Mussolini

Un nuovo anime: Fuun Ishin Dai Shogun

Fuun Ishin Dai Shogun è un anime di genere mecha/action con più di un tocco romantico: la trama dovrebbe parlare di robottoni giganti che lottano in una sorta di mondo parallelo molto simile al Giappone e nel quale non c’è mai sttao il periodo Meiji. Nel tardo periodo Edo, il Giappone attraversa una crisi senza precedenti a causa dell’arrivo delle navi nere da Oltreoceano ma riesce a respingerle grazie agli Onigami, giganteschi robot esistenti sul suolo nipponico sin dai tempi più antichi. Sin da allora il Paese si è rinchiuso in un volontario autoisolamento che impedisce agli estranei di entrarvi. E’ da qui che la storia ha inizio.
I protagonisti di  Fuun Ishin Dai Shogun

I protagonisti di Fuun Ishin Dai Shogun

Anche Lupin III al cinema, ad agosto, in Giappone

Locandina che annuncia il film live action di Lupin III

Locandina che annuncia il film live action di Lupin III

Il film live action ispirato al manga “Lupin III” di Monkey Punch, manga lanciato in Giappone nel 1967 ed ancora oggi molto amato dai lettori di tutto il mondo, grazie anche alle omonime serie e agli OAV a lui dedicati, farà il suo debutto in Giappone il prossimo 30 Agosto 2014.
Le riprese hanno avuto inizio il 3 Ottobre 2013 e sono terminate 15 dicembre 2013, in Cina. Questi gli interpreti: Shun Oguri nei panni del celebre ladro gentiluomo Lupin, Meisa Kuroki interpreterà il ruolo di Fujiko Mine, Tetsuji Tamayama sarà Jigen, Gou Ayano vestirà i panni del personaggio di Goemon, e infine Tadanobu Asano sarà l’ispettore Zenigata.
Per quanto riguarda la direzione del progetto, è affidata a Ryuhei Kitamura.
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