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Pecos Bill parte seconda: il fumetto

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La serie

Copertina del sesto numero di Pecos Bill nell'edizione statunitense

Copertina del sesto numero di Pecos Bill nell’edizione statunitense

Il leggendario eroe del Texas, cioè Pecos Bill in versione “made in Italy”, nasce il 3 dicembre 1949 ed è da subito destinato a raccogliere l’eredità dello splendido Kit Karson di Albertarelli ed a superare la nutrita concorrenza di altri grandi eroi dell’epopea western, già (più o meno) famosi e radicati nella produzione fumettistica nazionale: Kansas Kid (gennaio 1948), il piccolo Sceriffo (giugno 1948) e Tex (settembre 1948).
Pecos Bill fu ideato da Guido Martina, grande sceneggiatore Disney italiano. L’illustrazione fu affidata ad alcuni tra i più grandi disegnatori del momento: Paparella, De Vita, Canale, D’Antonio e D’Ami, ma anche Gamba e Battaglia.
Notevole fu l’impegno editoriale per realizzare le storie del nuovo personaggio. Per stendere adeguate sceneggiature ed individuare i soggetti furono consultate le pubblicazioni più autorevoli in materia (soprattutto, ovviamente, quelle statunitensi), di cui si dava atto all’interno degli albi stessi. Per la prima volta avvenimenti, paesaggi e costumi d’epoca trovavano riscontri di veridicità, che mai erano apparsi prima nel mondo fumettistico Western.
Il successo di Pecos Bill fu tale da creare per la prima volta in Italia un vasto fenomeno di merchandising, con la vendita di oggetti e giocattoli legati al cowboy leale e coraggioso (tra i quali una improbabile pistola) e rallentare per qualche anno il decollo di Tex.
Gli albi di Pecos Bill si inserivano nell’ambito della prestigiosa serie degli Albi d’Oro Mondadori, avevano un costo superiore rispetto ai fumetti della concorrenza (40 lire contro le 15 e 20 degli altri), avevano una periodicità quindicinale ed un formato grande con pagine colorate, che trovò ampio spazio nel mercato fumettistico.

Le pubblicazioni

La serie regolare:
A partire dal 1949 furono pubblicati 165 albi, distinti in tre sere.
1a serie (1949-51) 65 albi – Albi d’Oro
2a serie (1951-54) 78 albi – Albi d’Oro e Albi d’Oro della Prateria
3a serie (1954-55) 22 albi – Albi d’Oro della Prateria.
Le riedizioni:
Negli anni 1960-62 la serie viene ristampata dalla Mondadori ne Gli Albi di Pecos Bill, che hanno un formato più piccolo, sul modello de Gli Albi del Falco. Nell’edizione originale i primi albi avevano 4 strisce per pagina, nel formato ridotto ce ne stavano solo tre, per cui con gli ‘avanzi’ sono saltati fuori due albi in più.


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