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Personaggi 6: Little Nemo

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Little Nemo (Piccolo Nessuno, dato che in latino “nemo” significa “nessuno”, ma anche Nemo come nome proprio, quasi una citazione del famoso Captain Nemo di Ventimila leghe sotto i mari di Verne) è il personaggio principale di una serie settimanale di strisce realizzate dal illustratore, disegnatore ed animatore statunitense Winsor McCay. Appare sul New York Herald dal 15 ottobre 1905 al 23 aprile 1911 e, in seguito, sul New York American di William Randolph Hearst dal 1911 al 1913. McCay realizzerà le ultime tavole di Nemo tra il 1924 e il 1927 per il New York Herald.
Il titolo originale della serie è Little Nemo in Slumberland (Il piccolo Nemo nel Paese del dormiveglia, tradotto in Italia come “Bubi nel Paese del dormiveglia”), diventato In the Land of Wonderful Dreams (Nella terra dei sogni straordinari) dopo il trasferimento sul quotidiano di Hearst.
Little Nemo è un bambino americano di 5 anni che ogni notte nei suoi sogni vive delle fantastiche avventure, che puntualmente nell’ultima vignetta della tavola finiscono, perché il sonno del bambino è interrotto improvvisamente dall’invasiva realtà, che si manifesta come interruzione del sogno: per la classica caduta dal letto (nella maggior parte dei casi); a causa dei genitori che lo chiamano; per la luce del mattino; per una forte emozione che lo spaventa, oppure a causa di Flip (un personaggio del fumetto) che appare con la scritta sul suo cappello “Wake up” (“Svegliati”).

Little Nemo

Little Nemo (Photo credit: Wikipedia)

Nemo viaggia ogni volta nel regno del Dormiveglia per incontrare Principessa, la principessa di Slumberland (“Principessa” è sia il titolo, dunque, che il nome proprio del personaggio), la quale è alla ricerca di un compagno di giochi. Il padre Re Morfeo (King Morpheus) invia per questo mostri e ambasciatori di svariate forme e caratteristiche per condurre Nemo alla corte del regno di Slumberland, ma l’impresa non riesce per molto tempo a causa di vari impedimenti che portano sempre al risveglio “anticipato” del bambino. Nemo entrerà finalmente a Slumberland solo il 4 marzo 1906, ma solo per imbattersi nel suo primo nemico, un personaggio con il sigaro in bocca di nome Flip Flap (in originale solo Flip, sfoglia), invidioso di Nemo perché vorrebbe incontrare la Principessa per primo, e per tale motivo crea continuamente ostacoli per impedire a Nemo di arrivare alla Principessa. Col tempo Nemo diventerà amico di Flip.
Il primo incontro tra Little Nemo e la Principessa avrà solo luogo nella tavola settimanale del’8 luglio 1906. In seguito entrerà nella serie un nuovo personaggio, un indigeno di colore chiamato Imps (The Imps, nell’originale) che insieme a Nemo e Flip costituirà il nucleo centrale di personaggi su cui si svilupperanno le storie. Imps era già stato il protagonista di un precedente fumetto in 43 strips di Winsor McCay, A Tales of the Jungle Imps, pubblicato dall’11 gennaio al 9 novembre 1903 e basato su poesie scritte da George Randolph Chester, allora redattore del giornale.

Little Nemo in Slumberland

Little Nemo in Slumberland (Photo credit: Wikipedia)

I sogni di Nemo sono spesso collegati ad un preciso evento dell’anno, come ad esempio il Natale, la Pasqua o il Capodanno, in coincidenza con il momento in cui vengono pubblicate le tavole.
La caratteristica saliente della serie è la superba tecnica di McCay, sia nella gestione della prospettiva, che in quella del colore. Le sue tavole, sempre colorate in maniera elegante, spiccano per la resa nel confronto con le altre strisce del periodo. Le complesse e precisissime architetture fanno da sfondo ad un mondo onirico e allo stesso tempo coerente, ben diverso, ad esempio, dal quasi contemporaneo e molto più inquietante mondo onirico del simbolismo e del surrealismo. Anche la tecnica “fumettistica” è molto complessa, a giudicare dalla sapiente distribuzione delle vignette nelle tavole, delle onomatopee e degli elementi architettonici,chiaramente ispirati allo stile liberty (o floreale) usati, fra l’altro, per costruire effetti di continuità fra le vignette e rompere quindi la struttura percettiva della griglia della striscia.
Robert McCay, figlio di Winsor McCay, che fu il modello ispiratore del personaggio di Nemo, tenterà due volte di resuscitare la striscia verso la fine degli anni trenta con il titolo di Nemo in Adventureland. Il lavoro viene pubblicato dalla King Features Syndicate, ma senza ottenere il successo sperato.
Little Nemo è stato pubblicato in Italia, col nome di Bubi, sul Corriere dei Piccoli, che lo pubblicò dal 1912 al 1914. E’ stato poi ripubblicato nel 1935 sulle pagine del settimanale Topolino.
E’ stato poi pubblicato in un raccolta in Italia dal­l’editore Garzanti (prima edizione 1969 edizioni Garzanti, a cura della rivista Linus) e sulla dalla rivista Linus sempre in collaborazione con la Garzanti nel 1994 (in realtà, una riedizione della raccolta pubblicata dalla Garzanti nel 1969). In anni recenti è stata pubblicata una raccolta dal titolo “Little Nemo 1905-2005. Un secolo di sogni” nella collana Coconino Table Book dell’editore Coconino Press.

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